Himayati: Rafforzare la protezione e l’accesso ai servizi nelle comunità beduine in Area C

Nelle comunità rurali in Area C, la scuola rappresenta uno spazio sicuro in cui i bambini possono imparare, giocare e sentirsi parte di una comunità. In un contesto segnato da continue violazioni, che rendono la vita quotidiana della popolazione palestinese particolarmente complessa, tra isolamento, sfollamenti forzati, demolizioni e continui attacchi di coloni, è fondamentale potenziare […]

Data:

3 Febbraio 2026

Tempo di lettura:

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Himayati AICS Vento di Terra e COSPE

Nelle comunità rurali in Area C, la scuola rappresenta uno spazio sicuro in cui i bambini possono imparare, giocare e sentirsi parte di una comunità. In un contesto segnato da continue violazioni, che rendono la vita quotidiana della popolazione palestinese particolarmente complessa, tra isolamento, sfollamenti forzati, demolizioni e continui attacchi di coloni, è fondamentale potenziare i sistemi di protezione sociale e accesso ai servizi di base. In questo contesto si inserisce il progetto Himayati, finanziato dalla Cooperazione Italiana e realizzato dalla OSC Vento di Terra in partenariato con la OSC COSPE. L’iniziativa ha l’obiettivo di contribuire a creare ambienti sicuri, di crescita e resilienza, rafforzando i servizi di protezione e i meccanismi di risposta alle violazioni dei diritti umani a livello scolastico e comunitario nelle comunità beduine residenti in Area C. 

Nel corso della visita dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo è stato possibile dialogare direttamente con le comunità beneficiarie e con i principali attori locali, tra cui i Mukhtar – persone di riferimento della comunità beduina – e i dirigenti scolastici, raccogliendo testimonianze dirette sull’impatto del progetto e sulle sfide quotidiane affrontate dalle comunità. 

Il direttore di una delle scuole visitate racconta: «Per i nostri bambini, queste attività sono molto più che semplici lezioni: rappresentano momenti di normalità e sicurezza in un contesto difficile. La scuola ha contribuito in modo significativo alla stabilizzazione della comunità beduina». La scuola accoglie settanta studenti, seguiti da tredici insegnanti, dalla terza alla nona classe, equivalente alla scuola primaria e secondaria di primo grado. «Le attività del progetto, aggiunge, sono davvero tangibili e concrete». 

Abu Imad, direttore di un’altra scuola inclusa nella visita, sottolinea l’impatto positivo degli interventi: «La nostra è una delle comunità beduine più grandi. Il lavoro di riabilitazione ha permesso di creare un ambiente sicuro e riconoscibile. Settantadue studenti frequentano la scuola e le donne partecipano attivamente alle attività di empowerment, in particolare quelle legate all’allevamento e alla vendita dei prodotti, che offrono nuove opportunità economiche». 

Con Himayati, le scuole si confermano come punti di riferimento essenziali per le comunità beduine: spazi protetti in cui bambini e ragazzi possono crescere, apprendere e sentirsi parte integrante della propria comunità, anche in un contesto segnato da difficoltà quotidiane e da condizioni di forte vulnerabilità. 

Glleria di foto

Himayati AICS Vento di Terra e COSPE
Himayati AICS Vento di Terra e COSPE
Himayati AICS Vento di Terra e COSPE
Himayati AICS Vento di Terra e COSPE

Ultimo aggiornamento: 03/02/2026, 14:48