salute

L'Italia ricopre il ruolo di lead donor tra gli Stati Membri dell’Unione Europea in seno all’esercizio di programmazione congiunta, che nel 2017 ha visto prodotto il primo documento programmatico quinquennale. Il pluriennale impegno italiano ha prodotto risultati importanti per rafforzare il sistema sanitario palestinese, la rete ospedaliera, la fornitura di servizi di cure primarie e l’istituzione del Laboratorio Centrale di Sanità Pubblica.

Attraverso un intervento articolato negli anni, a supporto del Ministero della Salute palestinese e per un impegno attuale di circa 20 milioni di euro, AICS Gerusalemme ha supportato la prevenzione e il controllo delle malattie croniche non-trasmissibili, la salute mentale di comunità e la disabilità, i servizi di emergenza-urgenza ed ha realizzato formazione del personale sanitario, campagne informative e di educazione sanitaria per la prevenzione primaria e secondaria, oltre allo sviluppo infrastrutturale dei servizi di cure primarie e alla fornitura di farmaci e di attrezzature sanitarie. Questo insieme di attività è stato possibile attraverso il finanziamento di tre diversi programmi: POSIT (2014, attualmente in chiusura), CRONO (in corso) e RING (in partenza).

AICS Gerusalemme contribuisce inoltre al Programma multi-donatore PEGASE (Palestino-Européen de Gestion de l'Aide Socio-Economique) per supportare le spese di funzionamento dei sei ospedali di Gerusalemme Est, al rafforzamento della rete ospedaliera di Hebron attraverso una linea di credito di aiuto (10 milioni di euro) per la costruzione di due nuovi ospedali a Dura e Halhoul e sul canale multilaterale al rafforzamento del sistema sanitario palestinese attraverso la World Health Organization e alla fornitura di servizi sanitari di base a Gaza con UNRWA (Progetto SAGA).

L'Ospedale di Dura, nel Governatorato di Hebron, sara' completato nel 2020