Sviluppo economico

L’Italia guida il cambiamento in Palestina con un impegno significativo nello sviluppo economico, destinando circa un terzo dei fondi disponibili a questo settore cruciale. Con un investimento di oltre 35 milioni di euro, i nostri interventi si concentrano su tre aree chiave: Sviluppo del Settore Privato, Impiego e Settore Energetico. Collaboriamo direttamente con le autorità palestinesi e partner internazionali per stimolare la crescita e combattere l’alta disoccupazione, che potrebbe raggiungere fino al 57% nei primi mesi del 2024.

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L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo è tra i donatori maggiormente attivi in Palestina nel settore dello Sviluppo Economico, con un portfolio che, attualmente, ammonta a circa 74,3 milioni di euro suddivisi tra crediti di aiuto (3) e progetti di cooperazione bilaterale (4).

Gli ambiti operativi che contraddistinguono l’intervento italiano in Palestina sono lo sviluppo del settore privato, la creazione di impiego e il supporto alla conversione del settore energetico.

Per ciò che concerne i crediti di aiuto, le tre linee attive si prefiggono di promuovere la crescita economica rivitalizzando il settore privato locale, di contribuire al miglioramento della rete elettrica in Cisgiordania e di promuovere l’occupazione e la generazione di reddito a favore delle fasce più povere della società.

Gli altri finanziamenti, erogati in forma di dono, mirano a favorire l’inclusione finanziaria dei gruppi più vulnerabili, migliorare la competitività domestica e internazionale del tessuto produttivo palestinese, rafforzare il sistema cooperativo e l’imprenditorialità sociale, contribuire a facilitare l’accesso al mercato del lavoro per i giovani attraverso la formazione professionale e tecnica continua.

Ultimo aggiornamento: 28/08/2025, 12:46